
Panoramica
E se il tuo assistente AI potesse fare di più che rispondere alle domande — e se potesse controllare tutta la tua casa intelligente? Questo progetto dimostra esattamente questo integrando le API di Shelly Cloud direttamente in Claude, trasformando l'AI in un potente hub di automazione domestica.


🧠 L'Obiettivo
Lo scopo era collegare gli assistenti AI di uso quotidiano (Claude, Gemini, ChatGPT o Copilot) con l'ecosistema smart di Shelly — senza affidarsi a bridge di terze parti. La soluzione: un server MCP (Model Context Protocol) personalizzato che gira localmente, progettato per connettere direttamente le API di Shelly Cloud all'AI.
🔧 Come Funziona
Server MCP Locale: Funziona da traduttore tra l'AI e le API di Shelly Cloud.
Chiamate API Dirette: L'AI può recuperare lo stato dei dispositivi, attivare azioni o verificare la logica delle automazioni.
Comandi Naturali: Gli utenti chiedono semplicemente a Claude cose come “Spegni le luci del soggiorno” o “Controlla se la porta del garage è chiusa” e l'AI risponde all'istante.

💡 Cosa è Possibile
Questa configurazione significa:
Tutti i dispositivi Shelly (luci, prese, relè, sensori) sono immediatamente controllabili tramite AI.
Nessun cambio di app — tutto avviene tramite richieste conversazionali.
È scalabile ad altri assistenti AI (Gemini, ChatGPT, Copilot, ecc.) con lo stesso server MCP.

🔍 Perché è Importante
Controllo naturale: Parlare con un AI per gestire la casa è fluido e intuitivo.
Integrazioni flessibili: Nessun vincolo — funziona con più assistenti e piattaforme.
Pronto per il futuro: Apre la strada a automazioni più complesse, routine e trigger basati sui dati.
🌟 Il Risultato
Ora, l'AI non è solo conversazionale — è operativa. Attraverso Claude, ogni dispositivo Shelly in casa può essere accessibile, attivato o monitorato. È il passo successivo per rendere l'automazione domestica invisibile, intuitiva e intelligente.
